Si è appena conclusa la settimana della moda milanese (ed è già partita quella parigina): quest’anno non ho assistito (o meglio fotografato) molte sfilate (se non quelle degli ultimissimi giorni). Quello che ho notato era un’atmosfera meno caotica e forse più defilata, qualche nervosismo da parte di alcuni addetti stampa: tutto sommato, quindi, un’edizione un po’ sottotono.
Comunque è veramente interessante fotografare i backstage: le modelle sempre disponibili, professionali, alcune molto stanche (sarà perchè le top che sfilano son sempre quelle) ma tutto sommato sono le persone più semplici e meno atteggiate (ed è tutto dire) del ‘circo’ della moda.
Sono stati appena annunciati i vincitori dei Lions di Cannes, uno dei premi più ambiti dai creativi. Per i Cyberlions il Granprix se lo aggiudica un progetto innovativo e divertente, a dir poco articolato prodotto per Diesel.: HEIDIES 15 MB OF FAME. Il link spiega nel dettaglio il progetto, dal primo sito demo online all’evoluzione del tutto: coinvolgimento dei fans, un’approccio non convenzionale (ma in realtà molto diffuso) al fashion etc.. Il tutto diffusosi a macchia d’olio grazie a strumenti come l’onnipresente youtube (ormai qualsiasi cosa deve essere video e deve passare da youtube).
Alla prossima
In questi giorni ci si deve districare tra le decine di offerte sulla nuova previdenza complementare (ovvero a chi destinare la gestione del TFR), su Youtube gira un video virale di Zurich divertente, con un attore spumeggiante che è già un personaggio ;)p.s.: il video è di Arc - Leo Burnett Milano, la nuova agenzia dove lavoro (ma non ho partecipato alla realizzazione del video :D)
Un collettivo di artisti, giornalisti, musicisti, marketeers, scrittori da ogni dove: il loro obiettivo è sperimentare con differenti prodotti un nuovo tipo di produzione e distribuzione sostenendo una serie di principi etici ed estetici.
La prima espressione di questa idea semplice quanto coraggiosa sono una serie di t-shirt dall’alto contenuto creativo. Ogni shirt è prodotta in serie limitata, con una distribuzione esclusiva e prodotto con materiali quanto più rispettosi dell’ambiente: 100% cotone organico, tecniche di colorazione nel più assoluto rispetto delle linee guide dell’International Association of Natural Textile Industry.
Il risultato è davvero figo: finalmente t-shirt dal designo originale ad inizare dal taglio del tessuto: i designer Ulla van den Heuvel e Susan Bauer hanno progettato esclusivamente per Blak Hamster le shirt personalizzate con mood diversi da vari artisti internazionali.
Le shirt sono cucite in Italia da Confezioni Barbon che si occupa da oltre 40 anni di confezioni.
Su Smashing magazine, blog che consiglio a tutti di tenere sempre d’occhio, offre un succulento articolo per tutti i coder su come organizzare, migliorare i propri file CSS. La scrittura di un buon foglio stile è alla base della struttura tecnica di un sito web, fase fondamentale per minimizzare il debug del sito su vari browser per varie piattaforme.
L’articolo è ben organizzato: vari paragrafi che raggruppano argomentazioni di particolare interesse accompagnati da codice di esempio, idee e appunti da tenere sempre a portata di mano.
Questo articolo è poi complementare con un’altra perla sempre pubblicata su smashing: 53 CSS-Techniques You Couldn’t Live Without utilissime per risolvere problematiche quotidiane per chi progetta siti web.
Grandissimo talento quello di Albero Seveso, creativo con grandi idee ed ottima padronanza tecnica: la sua ultima fatica, Scandalo al sole, è nata da una collaborazione con il fotografo fashion di Miami Andrés Hernández.
Ottime foto reinventate con una miscela esplosiva di linee, colori e forme. Su flickr la galleria completa con delle chicche come le immagini del ‘backstage’ virtuale (le schermate di photoshop).
Soggetti sono bellissime ragazze con pochi abiti: elegantissimi soggetti per delle opere imperdibili
L’opera di riorganizzazione di contenuti, idee grafiche, stili ed in generale dell’immagine è sempre un compito difficile e articolato. Se per piccoli siti web o magazine dal basso volume di vendita e distribuzione il compito è relativamente poco drammatico, un lavoro di redesign che coinvolge il magazine per eccellenza, TIME, deve tener conto di tanti e tanti fattori, pareri, numeri e soprattutto idee ed intenzioni che possono essere affrontati solo da personalità dalle grandi doti organizzative, creative e propositive.
Luke Hayman, entrato a far parte dell’agenzia Pentagram da poco tempo, è il pluripremiato designer director di un altro magazine cartaceo di fama mondiale, New York magazine: uno dei sui primi lavori è stato proprio quello di ridisegnare TIME proponendo soluzioni chiare, efficaci, non innovative ma sicuramente utili per svecchiare l’immagine del magazine. In realtà è stato come tornare al passato: è stato reintrodotto il carattere Franklin Gothic già parte della storia del magazine, proprio per rinnovare il rapporto ‘forte’ tra i lettori più affezionati ed il TIME.
É stato riorganizzata la struttura in quattro sezioni: Briefing, The Well, Life e Arts per guidare al meglio i lettori in un’organizzazione rigida ma chiara.
In suolo italico da pochissimo è stato ridisegnato Panorama e conto di parlarne presto sul blog.
Pieno pieno di cose da fare ma dovevo pubblicare questi nuovi shooting.
Questa volta ho scattato con due modelle in studi diversi: Lucia e Carlotta. In particolare con Lucia ho cercato delle illuminazioni particolari ed in uno di questi ho usato per la prima volta un flash anulare.
Per entrambi i servizi il make-up è di Eleonora Crimella, ed una mano indispensabile dell’amico Marcello.
SXSW è un grandissimo evento che si svolge ad Austin, Tx: è un festival che si divide in 3 grandi sottoeventi: interactive, music, film.
Nel ambito della sezione interactive ogni anno i grandi esperti del web design, del blog, web standards, motion graphics si incontrano per una serie di incontri, mostre, keynote, training e quant’altro. Ogni anno, inoltre vengono assegnati i Web Awards 2007, rivolti a siti web creati o rilanciati nel corso del 2006.
Sono stati da poco annunciati i finalisti delle varie categorie (blog, portfolio, no profit etc…) : alcuni progetti sono molto interessanti e provengono da tutto il mondo.
In questa pagina l’elenco completo delle candidature.
Peter Jaworowski è un illustratore digitale freelance di origini polacche di soli 20 anni: pur giovane nell’età i grandi marchi hanno già notato il suo talento. Accanto ad opere personali che uniscono fotografie ad elementi digitali (ritocco, disegni e tutto ciò che soprattutto strumenti come photoshop possono offrire), troviamo diverse illustrazioni impattose realizzate per sony playstation, le scarpe nike e quant’altro.
Ottimo talento