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Adobe Photoshop Lightroom 1.0

In: Tools 29 Gennaio 2007 Paolo Boccardi

Lightroom

Finalmente, dopo oltre un anno di attesa esce in versione ufficiale 1.0 il tool di Adobe espressamente dedicato ai fotografi e a chi deve gestire, editare, stampare ed archiviare una grosse mole di immagini.

L’apprezzato software (Adobe ne aveva rilasciato alcune release in beta gratuitamente) si è subito distinto per tante caratteristiche interessanti: la velocità con cui visionare migliaia di scatti, la velocità stessa del software su macchine non recentissime (io stesso lo uso tranquillamente su powerbook da 1ghz), l’essere multi os (win e mac), la grande quantità di fotocamere supportate e soprattutto la grande qualità degli strumenti di editing che da sempre contraddistingue i prodotti Adobe.

Un po’ di storia

Facciamo però un passo indietro per capire il perchè di un software come Lightroom. Questo tipo di software, appartenente ad una sottomercato molto attivo con una varietà estrema di piccole e grandi società specializzate, è diventato nel giro di pochi anni uno strumento fondamentale e che mancava soprattutto per gli utenti più avanzati e per i fotografi professionisti. Con l’aumentare dei megapixels delle macchine fotografiche, soprattutto reflex (i medio formato hanno invece altro mercato ed altro software), e la qualità ormai pressochè identica a quella della pellicola (anche per molti puristi) ha portato la necessità di gestire, catalogare, verificare e ritoccare una grande quantità di immagini velocemente e con precisione. Se per la conversione dal formato RAW (il negativo digitale) e per editing iniziale (colore, contrasto esposizione etc.) l’offerta e la qualità non manca, il vero problema è sempre stato quello di catalogare, archiviare e ricercare le fotografie.

Aperture

E poi l’arrivo di Apple con il suo Aperture, per certi versi innovativo software soprattutto nella gestione, ricerca e nell’editing, dopo un avvio in pompa magna (grazie anche al grande marketing apple) ha una vita difficile a causa della pesantezza del software (gira ottimamente solo sulle ultime macchine Apple con processore Intel) e di strumenti di editing non propriamente eccellenti (qui l’inesperienza nel settore immagini digitali si vede abbondantemente).

Adobe, colosso da sempre noto con Photoshop il programma per eccellenza di fotoritocco ed elaborazione digitale in genere, non poteva rimanere indifferente ad un mercato così in crescita (ed esigente): un annetto fa così ha lanciato il betaprogram di Lightroom distribuendo pubblicamente e gratuitamente le release del suo progetto software ascoltando profondamente le vere esigenze degli utilizzatori. Mossa di marketing in primis (distribuire gratuitamente un software concorrente di Aperture proprio nel periodo di lancio di quest’ultimo) ed un prodotto valido in secundis fanno di Lightroom un buon tool completo (non perfetto) e soprattutto abbordabile: come aveva promesso nei suoi forum il prezzo di lancio sarà di $199 (contro i $299 di Aperture già ritoccato verso il basso dopo un lancio disastroso).

Strategie: una guerra aperta

La vera differenza a mio parere, tra i due progetti è che Aperture fu lanciato come release ufficiale 1.0 ma in realtà si rivelò una beta lentissima con pessima esportazione delle foto con un prezzo di lancio non propriamente economico ($399): Lightroom è un software già completo e funzionante egregiamente proprio per quel beta testing lungo e laborioso.

C’è da dire che Aperture, giunto alle release 1.5.2 è stato abbondantemente migliorato negli strumenti e nelle performance ed è disponibile una demo gratuita per testarne le funzionalità per 30 giorni: la guerra è sempre aperta.
Per maggiori informazioni visita la sezione Lightroom del sito Adobe

Altre anticipazioni e dettagli su Image-source

E’ interessante constatare come Adobe stia sfruttando al meglio il web, affiancando a documentazione ufficiali, video pubblicitari e tutorial strumenti come del.icio.us postando una serie di bookmark su materiale inerente Lightroom.

Tutorial in italiano della brava Adobe guru Marianna Santoni: bisogna prima registrarsi e poi si potrà scaricare l’utile manuale in formato pdf.
Aggiornamento:

Lightroom 1.0 sarà disponibile anche in Italia a partire da metà febbraio 2007, al prezzo lancio di 208,80 ivato (i $199 della versione ‘americana’ sarebbero quasi €154). Dal 30 Aprile 2007 il prezzo diventerà di 249,00 + iva.
Spendermo più degli americani per la versione boxed del software e non sarà neanche tradotto?

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